Il 28 marzo 2026 il Caffè Bistrot Buoniamici di Lido di Camaiore ha ospitato una cena di beneficenza a favore della Fondazione Domenico Caliendo. L’evento, organizzato dalla titolare del locale Antonella Porcaro insieme a Santino Alesci e Riccardo Novelli, ha coinciso con il primo anniversario di attività del Bistrot e ha rappresentato un momento significativo di partecipazione collettiva attorno alla storia del piccolo Domenico e alla missione della Fondazione che porta il suo nome.
La serata è stata pensata per tenere viva la memoria di Domenico e sostenere la famiglia, i genitori Patrizia e Antonio, che sta affrontando un dramma enorme. L’iniziativa è nata dalla volontà della titolare del locale di celebrare il primo anno di attività non con una festa autoreferenziale, ma con un gesto concreto rivolto alla comunità.
All’evento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui il sindaco di Camaiore Marcello Pierucci, il vicesindaco Andrea Favilla e l’assessore Luca Mecchi, insieme a numerose personalità del territorio, tra cui il funzionario doganale Marcello Dell’Anna, il luogotenente della Capitaneria di Porto Antonio Lazzieri, la psicologa Anna Serra e Marco Daddio, presidente dell’Associazione Balneari. Per la Fondazione Domenico Caliendo erano presenti l’avvocato Francesco Petruzzi, vicepresidente, Anna Garofalo, responsabile comunicazioni ed eventi, e l’avvocato Giovanni Rea, tesoriere.
La serata, condotta da Claudio Sottili, ha incluso anche un contributo video di mamma Patrizia Marcolino, impossibilitata a essere presente di persona per motivi familiari. Un messaggio che ha restituito ai presenti tutta la forza e la determinazione di una madre che ha scelto di trasformare un lutto devastante in impegno civile.
Prima della cena, i bambini della Scuola dell’Infanzia di Lido di Camaiore, diretti dalla dirigente scolastica Sonia Imperatore e dalle insegnanti Rita e Rossella, hanno recitato una poesia in ricordo del piccolo Domenico. Un momento che ha dato alla serata una dimensione ulteriore: la partecipazione dei più piccoli, la stessa fascia d’età alla quale apparteneva Domenico, ha reso tangibile il senso di comunità che la Fondazione intende costruire e alimentare nel tempo. La serata si è conclusa con un lancio di palloncini bianchi nel cielo.
La Fondazione Domenico Caliendo, costituita il 18 marzo 2026 su iniziativa di Patrizia Mercolino e dell’avvocato Francesco Petruzzi, si propone come punto di riferimento per le famiglie vittime di malasanità, offrendo assistenza legale, supporto psicologico e accompagnamento umano, oltre a promuovere iniziative di sensibilizzazione per una sanità più sicura e più trasparente. La cena di Lido di Camaiore è stata una delle prime occasioni pubbliche in cui la Fondazione ha potuto presentarsi al di fuori del territorio campano, dimostrando che il ricordo di Domenico e le istanze che la sua storia porta con sé non conoscono confini regionali.
La cena ha raccolto contributi da parte dei presenti, destinati a sostenere le attività della Fondazione. La risposta della comunità versiliese conferma quanto la vicenda di Domenico abbia toccato trasversalmente l’opinione pubblica e quanto ci sia bisogno di luoghi, fisici e simbolici, in cui quella commozione possa tradursi in azione concreta.
La Fondazione ringrazia Antonella Porcaro, Santino Alesci, Riccardo Novelli e tutto lo staff del Bistrot Buoniamici per l’organizzazione e l’ospitalità; le istituzioni del Comune di Camaiore per la presenza e il sostegno; e ogni singolo partecipante che ha scelto di esserci. La strada della Fondazione Domenico Caliendo è appena cominciata. Serate come quella di Lido di Camaiore dimostrano che non la si percorre da soli.

